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LaPresse
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SILVESTRI – Si è parlato tanto del rigore sbagliato contro il Verona da Zlatan Ibrahimovic. L’ultimo a quanto pare, visto che lo svedese ha deciso di non tirarne più e lasciare l’incombenza a Kessiè. Nell’occasione il portiere del Verona Marco Silvestri lo ha provocato e distratto, inducendolo all’errore. A Sportweeke è tornato a parlarne.

Le parole di Silvestri

“Io gli dico: ‘L’ultimo lo hai aperto sbagliato, no?’. In gergo, aperto significa il rigore che è stato tirato col piattone, alla destra del portiere. In Europa League aveva calciato in questo modo e aveva fallito. Allora ho pensato: provo a distrarlo, a disturbarlo. Se gli faccio credere che mi aspetto quel tipo di tiro, potrebbe decidere di battere al solito modo, forte e basso, a incrociare, così ho più possibilità di prenderglielo. Nessuna reazione, nemmeno dopo il fischio finale. Ma non credo che mi avrebbe detto qualcosa: sa che una piccola provocazione ci sta, in un momento come quello. Sono cose di campo che non vanno prese come un’offesa. Proprio le parole di Ibra, e il modo in cui le ha dette, confermano che è un campione. Kessie è un altro gran rigorista, ma Ibra ha talmente tanto talento, freddezza e carisma, che, fosse per me, potrebbe sbagliarne dieci di fila e io continuerei a farglieli battere”.