
A pochi istanti dalla conclusione del posticipo di Serie A tra Milan e Atalanta, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni di DAZN per commentare la sfida nel corso del postpartita.
"Inutile parlare di quello che è successo finora, non lo possiamo cambiare. C’è da fare solo una buona settimana di lavoro e concentrarsi su quella che è la partita Genova che può essere determinante per la Champions League. Stasera abbiamo fatto una buona partita per 10 minuti poi abbiamo preso questo gol. Ora alla prima situazione prendiamo gol e ci siamo disuniti. Dopo il 3-0 abbiamo avuto una buona reazione e siamo tornati a fare gol. Cerchiamo di vedere, anche se non è il momento, sembra che dica cosa fuori dal comune… Abbiamo ripreso a fare gol e a segnare. Ora abbiamo una bella partita a Genova da giocare. Sappiamo che è difficile ma dobbiamo prepararci. È normale che questo momento di difficoltà nessuno se lo sarebbe immaginato. All’interno della stagione pensavo che ci sarebbero state difficoltà, quindi va affrontato con grande senso di responsabilità. Bisogna solamente fare… Pensare, dire… Ora abbiamo una partita importante a Genova che in casa ha sempre fatto ottimi risultati. Bisogna prepararsi per bene con grande voglia di ottenere questa vittoria che è già un po’ che manca. Come si può aiutare Leao? Io credo che in questo momento qui non sia un problema di Leao, Nkunku, Fullkrug, Gabbia o Maignan. In questo momento la priorità è la squadra. Rafa ha avuto delle occasioni favorevoli così come le aveva avute domenica a Reggio Emilia. È un momento così, è un giocatore importante, domenica sarà squalificato. Dobbiamo lavorare bene e cercare di preparare bene la partita di Genova. La protesta? Quando mancano i risultati in questi momenti di difficoltà io sono responsabile: sono a capo di un gruppo di ragazzi che ha sempre dato il massimo. In questo momento non c’è bisogno di andare a vedere di chi sono le responsabilità. Abbiamo una settimana per fare bene: come abbiamo fatto tante vittorie durante la stagione dovremo farla anche domenica. Poi che la Champions fosse in una botte di ferro… Ho sempre pensato e detto e ridetto e ripetuto che non era assolutamente così perché non avevamo ancora attraversato un momento di difficoltà. Ci siamo dentro, speriamo di uscirne domenica".