
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha concesso un'intervista ai microfoni di Dazn nel postpartita della sfida del Bentegodi nella quale i rossoneri si sono imposti per 0-1 sul Verona con rete decisiva di Adrien Rabiot. Di seguito le due dichiarazioni.
"La partita di oggi era complicata, perché venivamo da due sconfitte e a sei giornate dalla fine i punti diventano importanti, le pressioni aumentano per la paura di non arrivare all'obiettivo. Giocare a Verona è sempre difficile, bisognava far meglio tecnicamente ma in questo momento bisogna badare al sodo e portare a casa il risultato per portare a casa il nostro obiettivo che è la qualificazione in Champions."
"In alcuni momenti potevamo attaccare di più la profondità con gli attaccanti per allungare il Verona, la cosa più bella è che c'è stata partecipazione alla fase di non possesso. La squadra voleva portare a casa la vittoria, perché sapeva l'importanza. Siamo a fine stagione, il risultato va oltre le belle giocate e il bel gioco".
"Gabbia fatto una buona partita, ma l'applicazione c'è stata da parte di tutti. Bisogna migliorare delle situazioni, anche Bartesaghi può incappare in certi errori perché è al primo anno. Questo risultato non ci dà la certezza di entrare in Champions, ma è un bel passo avanti".
"No, fino a questo momento non c'è stata nessuna telefonata e il mio pensiero è al Milan, perché proseguiremo insieme".
"Leao ha fatto una bella partita, in quel momento avevo bisogno di una punta con caratteristiche diverse, tutti devono sentirsi importanti in queste cinque partite che mancano".