Tassotti: "Giocare il derby con il Milan è straordinario. I tifosi? Mi sono sempre stati vicino"

17 Settembre 2019
- Di
Arianna Botticelli
Tempo di lettura: < 1 minuto

MILAN TASSOTTI - E' cresciuto nelle giovanili della Lazio, ma poi ha trascorso tutta la sua vita in rossonero. Mauro Tassotti, protagonista nel Milan prima da giocatore e poi da vice allenatore, ha parlato al canale ufficiale del club nella settimana che porterà al derby contro l'Inter.

Tassotti: "Il derby più bello è quello vinto con il gol di Hateley"

DERBY - "Essere un protagonista del derby di Milano dal campo è qualcosa di straordinario, sia per chi ha avuto un vissuto come il mio nel Milan, ma anche per chi lo gioca per la prima volta. E' la partita delle partite. La cornice è fantastica, i protagonisti sono quasi sempre di grandissimo livello. Quasi sempre ci si scontra per qualcosa di importante, non solo per la supremazia cittadina".

RICORDI DERBY - "Il più bello? Non è un derby che ci ha fatto vincere qualcosa, ma è quello vinto grazie ad un colpo di testa di Hateley. L'allenatore era Nils Liedholm e vincemmo 2-1. Ad un quarto d'ora, venti minuti dalla fine, arrivò un cross di Virdis e Mark fece un'elevazione fantastica, fece un colpo di testa che sembrava quasi un tiro al volo con il piede, perchè la palla andò in rete con una grandissima forza. Stava nascendo un grande Milan".

TIFOSI - "E' sempre stato un rapporto di supporto, lo hanno sempre fatto per tutta la mia carriera qui. Io ho fatto i primi 2 anni nella Lazio e poi ho fatto tutta la mia carriera al Milan. C'è stato un rapporto molto lungo, prima da giocatore e poi da allenatore in seconda con tanti tecnici. Mi sono sempre stati vicini, anche in momenti della mia vita molto difficili. Mi hanno anche dato conforto in certi momenti".

Tags:
© Copyright - Rossonerisiamonoi.it
chevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram