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LaPresse
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SCONCERTI MILAN INTER – La 37° giornata ha visto trionfare sia Milan che Inter. La festa scudetto è quindi rimanda all’ultima giornata. Al Corriere della Sera Mario Sconcerti ha commentato questo finale di stagione portando avanti anche un’analisi su tutta la stagione. 

Le parole di Mario Sconcerti su questo finale di stagione di Serie A

“Il Milan cresce nel momento del bisogno, questo conferma che è diventata una squadra da campionato. Decidono 7 punti, quelli in più del Milan, quelli in meno dell’Inter rispetto a un anno fa. (…) A me che sono vecchio, questo Milan delle sorprese ricorda invece quello anomalo di Liedholm, con Chiodi cannoniere, poi tanti fantasisti, Antonelli, Bigon, Novellino e Rivera capo banda. Era il ’79, vinse la diversità del buon gioco di Liedholm come oggi sta vincendo il giovane patriarcato di Pioli. Quando manca chi segna molto il gioco è sempre privilegiato, ma si fatica il doppio. Per questo sono sempre rimasti dubbi sul cammino del Milan. Da Sotheby’s l’Inter sarebbe stata battuta a un prezzo nettamente superiore, ma alla fine, senza ingiuria, molto onestamente, è mancato Conte.”