Nuovo stadio, presentati i due progetti finalisti. Scaroni: "Il Meazza ha fatto il suo tempo. Ecco i vantaggi della nostra proposta"

26 Settembre 2019
- Di
Arianna Botticelli
Tempo di lettura: 2 minuti

Procede spedito il progetto per la costruzione del nuovo stadio di Milan e Inter. Questa mattina, i due club hanno presentato in conferenza stampa al Politecnico Bovisa di Milano i due progetti finalisti. A contendersi la realizzazione del nuovo impianto il colosso americano Populous e lo studio milanese di Progetto Cmr-Sportium con l'architetto statunitense David Manca.

Milan, parla Scaroni

Il Presidente del Milan Paolo Scaroni è intervenuto per presentare la proposta del club rossonero: "Quello per cui abbiamo lavorato con i nostri consulenti per più di un anno. Voglio dirvi due cose: lo stadio Meazza, così com'è, non va più bene per due squadre che vogliono recitare un ruolo da protagonista. Siamo affezionatissimi, ma ha fatto il suo tempo. Per la città di Milano cogliere un nuovo stadio a San Siro è una possibilità di trasformare una zona di San Siro in qualcosa d'interessante. Dobbiamo cogliere questa occasione per procedere nella strada del moderno, del nuovo, e non solo nelle ore della partita".

I vantaggi del nuovo stadio

"Ci saranno più verde rispetto al San Siro di oggi, più sostenibile, con un minore impatto visivo e acustico - ha aggiunto Scaroni -. A me piace molto l'aspetto acustico: il nuovo San Siro avrà un impatto con via Tesio inferiore del 60% perché sarà uno stadio chiuso. Vogliamo uno stadio moderno, funzionale e tecnologico e al suo fianco un nuovo distretto funzionale che possa essere vissuto per 365 giorni all'anno. Lo stadio sarà più basso: adesso è 68 metri, i due progetti prevedono invece 30 metri di altezza". ​

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