Pioli: "Domani gioca uno tra Origi e Giroud. Su Leao..."

26 Agosto 2022
- Di
Daniele Izzo
Stefano Pioli conferenza stampa Milan in panchina
Tempo di lettura: 2 minuti

MILAN BOLOGNA CONFERENZA PIOLI - Alla viglia di Milan - Bologna, Stefano Pioli si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti presenti.

Milan - Bologna, la conferenza stampa di Pioli

"Mi interessa la mentalità della squadra: sa di aver fatto una buona prestazione a Bergamo, ma è triste per non essere riuscita a vincere. Domani sarà una sfida complicata e difficile contro il Bologna, l'ultima compagine che ci ha tolto la vittoria nella passata stagione: serve grande concentrazione e mentalità nell'unire il giocar bene alla vittoria".

Il momento di Bennacer

"Sono solo due partite e le prestazioni vanno valutate nel lungo periodo. Non ho mai avuto dubbi, comunque, sulle grandi qualità di Bennacer. Ha sempre lavorato con grande disponibilità e convinzione: deve continuare così. Ha qualità per essere un centrocampista completo, compresa la parte di finalizzazione, perché ha anche un'ottima conclusione".

Le sirene di mercato su Leao

"Non ho altro pensiero se non le prossime partite, con i giocatori che ho adesso. Leao deve pensare di migliorare: non lo sto allenando pensando di poterlo perdere, anzi. Se è disturbato da queste sirene? No, lo vedo sempre determinato. Non vedo un ragazzo nervoso o preoccupato. Con l'Udinese non ha trovato benissimo la posizione in campo; con l'Atalanta ha avuto spunti notevoli. È giusto che Rafa pensi sempre di migliorare".

Milan - Bologna, l'ora di De Ketelaere

"Mi fido di lui, può essere arrivato il momento di partire dall'inizio. È molto intelligente, mi sta sorprendendo per la velocità con cui sta imparando la lingua e con la curiosità con cui si è approcciato al nostro gioco. In quel ruolo ho comunque tanta scelta".

L'atteggiamento post-Scudetto

"Pancia piena? Assolutamente no. Mi piace l'atteggiamento dei giocatori: la partita di Bergamo non è stata superficiale, ma è stata affrontata con coraggio e intensità. Vedo negli occhi dei miei giocatori la voglia. Abbiamo scritto una pagina di storia importante, ma questa squadra ha ancora voglia di sfogliare altre pagine. Fin quando vedrò questi atteggiamenti mi riterrò un allenatore fortunato".

La scelta dell'attaccante: Giroud o Origi

"Domani uno dei due sarà titolare. La loro condizione sta crescendo. Dal Bologna giocheremo 7 partite in 21 giorni. Alleno un gruppo di titolari: dovranno essere tutti pronti e ben preparati: è il momento di iniziare a spingere".

Le condizioni di Kjaer

"Kjaer sta molto meglio. Negli ultimi allenamenti mi ha dato sensazioni molto positive e presto potrà giocare. Simon è un titolare del Milan, Gabbia è affidabile. L'importanza del recupero di Simon, per tecnica e carisma, è positivo".

La crescita di Theo Hernandez

"Il lavoro viene fatto per esaltare le qualità dei giocatori e per migliorarne i limiti. Noi siamo al loro servizio, ma senza la loro disponibilità e il loro talento non si può fare nulla. Theo sta diventando un giocatore incredibile, anche in fase difensiva. Anche lui, come gli altri, deve pensare a migliorare".

Articolo della categoria:

Seguici Su

Virgilio Degiovanni - From Hell to MetalandHomo Ethicus Oeconomicusil Salotto del CalcioVirgilio Degiovanni - From Hell to MetalandCorriere VinicoloProdotti GiuridiciAdvepa 3D for Business

Approfondimenti

© Copyright - Rossonerisiamonoi.it
chevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram