rossonerisiamonoi-milan-moise-kean-premier-league-everton
Getty Images
Tempo di lettura: 3 minuti

LIVE CORONAVIRUS – Il mondo sta affrontando la pandemia del Coronavirus e anche il mondo del calcio ha subìto un vero e proprio scossone. Non solo in Italia, ma anche nel resto d’Europa. Ogni giorno la redazione di Rossonerisiamonoi.it vi terrà sempre aggiornati su tutte le notizie legate al Coronavirus nel mondo dello sport.

LIVE Coronavirus nel calcio, gli aggiornamenti di oggi 26 aprile 2020

Ore 18:30 Inghilterra, da domani l’Arsenal riprende gli allenamenti

In Inghilterra l’Arsenal sarà il primo club di Premier League a tornare ad allenarsi già da domani 27 aprile: sedute di un’ora rispettando i protocolli sanitari del governo. A rivelarlo è John Cross, firma del Daily Mirror, che spiega come nel centro tecnico di Colney, le sessioni di lavoro si svolgeranno a rotazione, in gruppi da cinque. Con la supervisione dello staff e la rigida osservanza delle regole, a cominciare da quelle del distanziamento sociale. I calciatori ripeteranno le stesse esercitazioni, senza venire mai a contatto. In Gran Bretagna la quarantena finirà il 7 maggio, ma già da domani comincerà ad esserci una parziale riapertura di alcune attività.

Ore 15:30 Anche il Tagiskistan si arrende: campionato sospeso

Anche il Tagikistan, al momento uno dei Paesi risparmiati dalla pandemia del Coronavirus, ha deciso di sospendere i match di calcio dopo le partite in programma oggi. Il campionato resterà fermo almeno fino al 10 maggio. Chiuse anche le scuole per due settimane. A questo punto rimangono solo 4 i Paesi nel mondo in cui il calcio sta proseguendo senza sosta: Bielorussia, Nicaragua, Taiwan e Turkmenistan.

Ore 14:30 Germania, l’AD del Borussia Dortmund: “Se non riprendiamo, la Bundesliga sarà al tappeto”

“La Bundesliga andrà al tappeto se non giocheremo per i prossimi mesi. Non esisterà più nella forma in cui l’abbiamo conosciuta”. Queste le parole dell’amministratore delegato del Borussia Dortmund, Hans-Joachim Watzke, in un’intervista alla tv sportiva tedesca di Sky. La Bundesliga è in attesa del via libera del Governo per poter ricominciare il 9 maggio, come da accordo unanime sottoscritto dai club.

Ore 14:25 Everton, Kean posta il video di una festa: Everton furioso, duro comunicato dei Toffees

L’ex juventino Moise Kean si è reso protagonista di un episodio che ha lasciato il segno. L’attaccante ha infatti postato su Snapchat le immagini di un party svolto in piena quarantena. Ignorando completamente le disposizioni governative sul distanziamento sociael. Dura la reazione e la presa di posizione del suo club, l’Everton, che, oltre a multare il giocatore con 160mila sterline di multa – questa l’indiscrezione apparsa sulla stampa, ndr -, ha emesso il seguente comunicato: “Siamo sgomenti nell’apprendere che uno dei nostri giocatori sia coinvolto in un tale incidente e ha ignorato le indicazioni del Governo durante la crisi dovuta al Coronavirus. Il comportamento è assolutamente inaccettabile. Le persone straordinarie del nostro servizio sanitario meritano il più grande rispetto per il loro lavoro e per i loro sacrifici”.

Ore 10:00 Playoff e playout, la situazione

La UEFA ha chiesto alla federazioni un piano per la ripartenza del pallone da consegnare entro il 25 maggio prossimo. In caso di rivio del ritorno in campo, resta in piedi l’ipotesi playoff e playout, che comprenderebbe il ritorno in campo di 10 squadre di Serie A: le prime 6 (Juventus, Lazio, Inter, Atalanta, Roma e Napoli) e le ultime 4 (Genoa, Lecce, SPAL, Brescia).

Ore 8:20 Serie A, dubbi dei medici. In caso di emergenza, torna l’idea playoff e playout

Secondo La Gazzetta dello Sport, molti medici dei club di Serie A hanno espresso dubbi circa la ripresa sulla disponibilità di test e tamponi, il comportamento in caso di positività, la difficoltà di costruire il ‘gruppo chiuso’ senza contatti con l’esterno, i chiarimenti sulla responsabilità del medico. Ripresa? Non si fanno date, ma c’è un’esigenza. Il Dpcm di domani dovrebbe chiarire alcuni aspetti e dare indicazioni sugli allenamenti. La Rosea chiarisce che per rispettare la deadline del 2 agosto della Uefa, il campionato non può ripartire dopo il 10 giugno: in alternativa potrebbero tornare di moda playoff e playout.

GLI AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS NEL CALCIO DI IERI 25 APRILE