rossonerisiamonoi-kjaer-simon-milan
LaPresse
Tempo di lettura: 2 minuti

KJAER MILAN CONFERENZA STAMPA – Mancano poco più di 24 ore e poi il Milan farà il suo esordio in Champions League. Subito un match dal sapore storico, dato che l’avversario sarà il Liverpool. In questo giorno di vigilia, Kjaer ha risposto alle domande dei cronisti in conferenza stampa.

Giocare i big match

“Dovremo avere la stessa mentalità anche con il Liverpool che è una squadra fortissima. Ora siamo messi meglio sia fisicamente che mentalmente. Sarà una partita difficile domani ma vogliamo giocare da Milan con il massimo rispetto. Non siamo in vacanza in Champions League ma per fare bene”

La stima di Kakà

“E’ sempre un piacere e mi rende orgoglioso che Kakà abbia detto così. Io faccio il mio lavoro ogni giorno come al solito. E’ una partita speciale e che incontriamo con grande piacere. Vogliamo dimostrare la nostra voglia di tornare”

La crescita del Milan

“Siamo cresciuti tanto e siamo ad un buon punto del nostro percorso. Partite così sono il motivo per cui giochiamo a calcio. Ci sono tante persone che pensano che non andremo a fare una grande partita ma dovremo affrontare la gara con la nostra mentalità e rispetto”

Reazioni post sorteggio

“Giocare in Champions è giocare contro i migliori. Cresci di più se incontri i campioni. Ho avuto grandi esperienze a Anfield ed è sempre una bella sfida. La Champions è particolare e sappiamo quello che dobbiamo fare divertendoci e poi faremo i conti”

Il valore della squadra

“Sicuramente siamo migliorati tanto rispetto all’anno scorso. A livello fisico e mentale. Io penso che sto giocando il miglior calcio della mia vita, però gioco bene solo se la squadra sta bene e mi mette in condizione di giocare bene. Questo vale per tutti, poi le esperienze ti portano a saperti relazionare ai tuoi compagni e agli avversari. Dobbiamo provare a fare così per ogni nostro giocatore”.

I miglioramenti di Romagnoli

“Mi trovo molto bene con Tomori e Romagnoli. Il nostro lavoro è mettere il mister in difficoltà anche con Gabbia. Il rapporto tra noi è sempre stato buono e sarà buono. C’è una squadra che vuole giocare per fare il massimo, vincere lo scudetto e per questo servono due giocatori minimo per ogni posizione. Fino al 22-23 dicembre ci sono 32 partite e dovremo vincere da squadra”

L’esperienza individuale

“Sì ma dobbiamo crescere ancora. C’è sempre qualcosa da fare per migliorare. Siamo in un buon momento e ci saranno tantissime partite con vittorie e sconfitte ma la cosa importante sarà lo spirito. C’è sempre stata una buona mentalità per migliorare