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LaPresse
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MILAN BOLOGNA IBRAHIMOVIC – Il grande protagonista della prima di campionato del Milan per la stagione 2020-21, è stato Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, contro il Bologna, ha regalato il successo ai rossoneri con una doppietta, arrivata con un gol per tempo, che ha certificato il suo incredibile stato di grazia. L’attaccante, al terzo gol in cinque giorni dopo il timbro apposto giovedì in Europa League contro lo Shamrock Rovers, è stato intervistato da Sky Sport al termine del match. Grazie al tweet dell’emittente satellitare, siamo in grado di propovi un estratto video delle parole dello svedese subito dopo la conclusione dell’incontro. A seguire, tutte le dichiarazioni dell’attaccante, che come al solito ha parlato da vero leader: con quella punta di presunzione tipica dei grandi campioni. E soprattutto di chi può permetterselo…

Ibrahimovic, le parole dopo Milan-Bologna

“Sto bene, sto lavorando. questa è la seconda partita ufficiale. Potevo fare anche più gol. Se avessi avuto 20 anni ne avrei potuto fare altri due. Sono come Benjamin Button, nato vecchio e muoio giovane. La squadra sta bene, stiamo lavorando. Si vede che non siamo ancora al 100%, abbiamo fatto alcuni errori che di solito non facciamo ma era importante vincere alla prima e cominciare bene. Mi piace avere questa responsabilità con la squadra. Le più grandi pressioni arrivano da me. Non mi piace che parlino della mia età, voglio che siamo giudicati tutti allo stesso livello. Mi piace essere allo stesso livello di un ventenne”.

Ibra sulla squadra

“L’obiettivo è fare meglio dell’anno scorso. Tutti i giovani stanno facendo bene, lavorano e ascoltano. Sanno cosa serve per fare bene, hanno disciplina e dopo ultimi 6 mesi sanno cosa serve per fare bene. Serve restare concentrati ogni giorno”.

Sul campionato del Milan

“Quest’anno dobbiamo pensare una partita alla volta, fare bene e giocare con fiducia e ogni partita come una finale. Gli obiettivi devono essere importanti, dove arriveremo ce lo dirà il tempo”.