Eranio: "Contro il Genoa servirà grande coraggio"

5 Ottobre 2019
- Di
Arianna Botticelli
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ERANIO MILAN GENOA - Stefano Eranio, doppio ex di Milan e Genoa, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport sulla gara di questa sera.

Eranio e il Milan

“La mancanza di risultati ha abbassato l’autostima di un gruppo giovane come quello del Milan e sgretolato le certezze di chi era partito molto bene, vedi il Genoa. Stasera servirà il coraggio che non si è visto nelle ultime uscite. Andreazzoli e Giampaolo? Mi spiace che si trovino in questa situazione, perché li stimo e continuo a pensare che siano gli allenatori giusti per i club che li hanno scelti. Preziosi mi ha sorpreso, non pensavo confermasse Andreazzoli dopo la brutta sconfitta con la Lazio, ma l’esperienza insegna: nel calcio ci vuole pazienza".

Giampaolo

"Marco era e resta il profilo più adatto al progetto della società: se vuoi far crescere i giovani attraverso il bel gioco, lui e Gasperini sono i migliori. In che cosa ha sbagliato in questi primi mesi di lavoro? Il fatto di non aver individuato subito un modulo adatto ai giocatori ha inciso: Giampaolo si è trovato sempre a rincorrere. Ha ragione quando dice che gli serve tempo, i bilanci si fanno a fine stagione, ma in certe piazze il tempo è relativo: il Milan non può permettersi di perdere 4 partite di fila".

Piatek

"Gioca col freno a mano tirato perché soffre il fatto di non segnare su azione. Con Giampaolo non è molto nel vivo del gioco, ma non vedo grandi differenze con l’anno scorso, se non nella sostanza: Piatek toccava pochissimi palloni ma li trasformava quasi tutti in gol. Il problema del Milan semmai è generale: gli attaccanti riempiono poco l’area di rigore, così si fa troppa fatica".

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