Calciomercato Milan, senza cessioni è dura la campagna acquisti...

17 Luglio 2019
- Di
Arianna Botticelli
Tempo di lettura: 2 minuti

CALCIOMERCATO MILAN CAMPAGNA ACQUISTI - Il calciomercato, si sa, riserva sempre sorprese. Ci si muove a fari spenti, ove possibile. Ma in altri casi, quando c'è concorrenza, si gioca a carte scoperte. E finora il Milan ha perso tutte le principali battaglie. Ci sono stati giocatori accostati ai rossoneri per suggestione (Ceballos), o per fornire a Giampaolo vecchi pupilli (Torreira). Ci sono poi gli obiettivi apertamente dichiarati (Sensi e Veretout), sfumati a vantaggio delle concorrenti. Maldini e Boban hanno dichiarato di voler riportare il Milan in alto il prima possibile. Il direttore tecnico ha anche blindato Donnarumma nel corso della prima conferenza stampa di Giampaolo. Boban non ha mai apertamente parlato di "vendere prima di acquistare", ma la sensazione è che qualche sacrificio dovrà essere fatto.

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Calciomercato Milan: quale campagna acquisti senza cessioni?

La sentenza del TAS del 28 giugno ha oggettivamente condizionato, per lo meno, le strategie iniziali di mercato. Non solo in termini strettamente economici. Il Milan è una delle società più famose e titolate al mondo, ma la prospettiva di non disputare le coppe potrebbe aver reso meno affascinante il progetto. Alcuni obiettivi erano evidentemente fuori portata, se non accettando le formule del prestito, che però la società ha deciso di non intraprendere più. La dirigenza ha fatto uno sforzo economico per Theo Hernández e pare imminente a centrocampo il trasferimento di Bennacer. Gli altri obiettivi, quelli sui quali c'era da controbattere a suon di milioni, si sono accasati altrove. Ecco allora riemergere la necessità di vendere. E non si parla dei soli evidenti esuberi tecnici come Lucas Biglia.

Le situazioni Cutrone, Silva, Çalhanoğlu e Suso.

Nel reparto attaccanti, la situazione è fluida. Mister Giampaolo non ha ovviamente ancora bocciato nessuno, ma l'idea di affiancare a Piątek un attaccante di livello internazionale c'è. Mariano Diaz è l'ultimo obiettivo in ordine di tempo. Cutrone ed Andrè Silva potrebbero essere profili sacrificabili. Uno dei due, almeno. Per Çalhanoğlu e Suso la prospettiva è differente. Il primo per caratteristiche si sposa bene con le idee tattiche di Giampaolo. Il secondo, corteggiato dalla Roma, possiede quella qualità tecnica tanto cara a Boban, e più volte citata come marchio di fabbrica del nuovo progetto. La sua eventuale cessione, a cifre magari vicine alla clausola di 38 milioni, consentirebbe però di avere grande spazio di manovra in entrata.

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