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JUVENTUS MILAN COPPA ITALIA PIOLI – A sei giorni dalla partita che segnerà il ritorno al calcio giocato in Italia dopo oltre tre interminabili mesi di stop, Stefano Pioli, il tecnico del Milan, è attraversato da una tempesta di pensieri. Come se non bastasse l’incertezza che regna sul suo futuro – ormai sostanzialmente deciso, con Rangnick stravorito per prendere il suo posto, ndr – il tecnico parmigiano deve da subito giocarsi la qualificazione alla finale di Coppa Italia a casa della prima della classe. Per di più con un risultato sfavorevole maturato all’andata. Per di più con tre pezzi da novanta squalificati. In questi giorni Pioli, come riporta La Gazzetta dello Sport, sta studiando diverse soluzioni per provare la clamorosa impresa.

I dubbi di Pioli in vista della Juve

L’allenatore rossonero ha provato vari moduli in vista del match contro la Juve: dal tradizionale 4-2-3-1 al 4-4-2 fino ad arrivare ad un più prudente, almeno sulla carta, 4-4-1-1. Si valuta di inserire dal primo minuto Jack Bonaventura, apparso in grande forma nelle sessioni d’allenamento, nonché di dare una chance ad Alexis Saelemaekers. La vera incognita è rappresentata da Rafael Leao, la cui presenza sarebbe garantita solo qualora si optasse per il 4-4-2. Gli avanti rossoneri, pur dovendo pensare a segnare altrimenti la qualificazione sarebbe un miraggio, sono comunque chiamati ad una partita di sacrificio, grinta e ripiegamenti. Non proprio la specialità della casa del giovane portoghese.