LaPresse
Tempo di lettura: 2 minuti

MILAN NAPOLI CONFERENZA STAMPA PIOLI – Al pari di Luciano Spalletti, anche Stefano Pioli, quasi contemporaneamente, è intervenuto in conferenza stampa. L’allenatore del Milan ha parlato del match con il Napoli, ma non solo.

Milan – Napoli, la conferenza stampa di Pioli

“Dobbiamo essere pronti ad affrontare questo tipo di avversari: chi ci aspetta, chi ci viene a prendere. Noi dobbiamo essere lucidi nel fare le scelte giuste e nel momento giusto. Tabù Pioli per Spalletti? Non sapevo di questi numeri. Il Milan mi ha aiutato a superare tanti step, magari mi aiuterà anche domani”.

Il momento del Milan

“Stiamo facendo un buonissimo girone d’andata, ma mancano ancora due partite. Mi piacerebbe tantissimo superare quota 43 dell’anno scorso, bisogna riprendere a pedalare forte. Domani dobbiamo alzare il livello della nostra prestazione”.

La fuga dell’Inter

“Non si può parlare di fuga dell’Inter, ma sta dimostrando tutte le qualità. I campionati non si vincono a dicembre, noi dobbiamo puntare a fare più punti possibili cercando di migliorare il campionato scorso. Sarà importante fare più punti nel girone di ritorno”.

Su Tonali

“È convinto che possa crescere ancora tanto nelle letture offensive e difensive. Il nostro fulcro è la squadra, non abbiamo un giocatore che possa determinare il risultato sia in termini positivi che negativi”.

Sulla situazione infortuni

“Se sono ottimista? Assolutamente sì, lavoriamo per trovare la soluzione incrementando lavoro di prevenzione e di recupero, stimolando i giocatori ad essere sempre più attenti e precisi nei loro allenamenti. Come ho visto la squadra? Credo che tutti si siano allenati bene, tranne Theo che ha avuto dei problemi: ha avuto una sindrome influenzale, ha sempre lavorato a parte. Ad oggi è più no che si, ma domani decideremo. Dal punto di vista psicologico è un ragazzo molto consapevole, sa che può fare meglio rispetto alle ultime gare”.

Su Brahim Diaz

“Chiaro che il covid possa avergli tolto qualcosa, ma ora non è un problema fisico: deve ritrovare quelle giocate tecniche che ha nel suo bagaglio tecnico. Pressione? Ci sta; l’anno scorso era una grandissima alternativa, quest’anno è più responsabilizzato. I percorsi più difficili rendono i piloti più forti”.

La chiave tattica di Milan – Napoli

“Hanno un centrocampo molto dinamico. La chiave tattica è la qualità nel gesto e nella scelta al momento giusto. Dobbiamo puntare sul nostro stile di gioco; siamo tra le prime in Italia che recuperano più palloni alti: fin quando i vantaggi sono superiori ai rischi dobbiamo continuare così”.