rossonerisiamonoi-milan-ibrahimovic-zlatan-milan-sampdoria
LaPresse
Tempo di lettura: < 1 minuto

PELLEGATTI – Carlo Pellegatti non ha alcun dubbio su Zlatan Ibrahimovic, fresco di rinnovo. “Ci sono delle persone alle quali non piacciano le Ninfee di Monet, ad altre le Ballerine o i Fantini di Degas: è una questione di gusto, magari preferiscono i Tagli di Fontana. È una questione di arte, di gusto”.

Le parole di Pellegatti

“Io, rispetto a quelli che criticano Ibra – al quale darei non 7 ma 21 milioni di euro, così chiariamo subito – me lo sono gustato perché in lui vedo il calcio. Ha fatto una cosa con Castillejo che non riesco a descriverla pur avendola vista. La mia fortuna, rispetto ad altri, è che io Ibra me lo gusto minuto per minuto. Poi un altro giocatore esposto al pubblico ludibrio, Tomori, tra i migliori in campo, un altro che c’era l’incertezza se confermarlo o meno. Abbiamo avuto dieci-dodici occasioni da rete, contro il Sassuolo, che ha giocato con impegno ma senza impazzire, ne abbiamo avute tre: non è un caso che ci sia Ibra, che ci ha deliziato con i suoi tocchi. Signori, a me Ibrahimovic – forse l’avete capito – un po’ mi è piaciuto”, ha concluso a MilanNews.it.