Nuovo stadio Milano, il vero derby si gioca nel quartiere intorno a San Siro

15 Ottobre 2019
- Di
Arianna Botticelli
Tempo di lettura: 2 minuti

NUOVO STADIO MILANO SAN SIRO – Si fa sempre più caldo il discorso intorno alla costruzione del nuovo stadio di Milano. Dopo le indiscrezioni sul fronte del no che prevarrebbe in Comune, è arrivata la provocazione di Inter e Milan su un possibile spostamento dell’impianto a Sesto San Giovanni. Poi sono sorti dibattiti sugli 11.000 tir che dovrebbero portar via le macerie del vecchio Meazza. Poi la soluzione che avrebbero trovato gli architetti di Manica/Sportium. Successivamente l’alternativa individuata dalle due società milanesi per ”salvare” il campo da gioco. Ed infine le indiscrezioni sulla rivalutazione del terzo anello proposta dalla Lega. Nel mezzo l’incontro delle due società col comitato di quartiere dei cittadini: il cui esito non ha certo alimentato l’ottimismo.

San Siro: il quartiere si divide tra i favorevoli ed i contrari

La Gazzetta dello Sport analizza oggi la delicata questione della zona circostante San Siro. Un quartiere spaccato in due. Da una parte la zona residenziale, in cui spiccano gli attici con piscina dei calciatori e di alcuni VIP. Dall’altra le case popolari occupate, edifici che cadono a pezzi, e la delinquenza ben nota soprattutto nelle ore nottune. Inevitabile la differenza di opinioni su quanto possa effettivamente portare alla cittadinanza la costruzione di un nuovo stadio.

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Getty Images

Nuovo stadio Milano, la preoccupazione delle zone popolari

Il Presidente del Municipio 7 ed organizzatore dell’assemblea pubblica con i club Marco Bestetti, di Forza Italia, si fa portavoce del possibile disagio delle zone più sofferenti: "La gente del quartiere resta preoccupata. Qui temono la vicinanza dello stadio alle case, i volumi di cemento, l’addio al Meazza. Noi crediamo che sia necessaria una valutazione di un terzo sul progetto e servirebbe anche un vero referendum. La riqualificazione di cui parlano i club, poi, non riguarderebbe le case popolari, che rimarrebbero nelle condizioni disastrose di oggi". Gli fa eco un cittadino del quartiere, che aggiunge: "Vent’anni fa si stava bene, oggi chi può scappa. Lo stadio nuovo di Inter e Milan? Non credo che migliorerà queste vie di San Siro, d’altronde nessuno per le partite passa da qui a meno che si sia perso…".

Il Comitato per la riqualificazione di San Siro

"Ma non è vero che siamo tutti contro il progetto, Noi non siamo per il sì incondizionato, però crediamo che ci sia una grossa opportunità per San Siro. Non va bene fare lo stadio a 30 metri dalle case, ma bloccare sul nascere il progetto è sbagliato. L’abbattimento del Meazza? Sono legata allo stadio ma se non c’è alternativa va accettata. Certe cose non si possono fermare". Queste le parole di Stefania Bertotti, tifosa interista e promotrice del comitato per la riqualificazione di San Siro.

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