Modric si racconta: "Senza il calcio avrei fatto il cameriere"

1 Gennaio 2026
- di
Redazione RS
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Luka Modric I Lecce Milan
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MODRIC INTERVISTA MILAN - Il centrocampista del Milan Luka Modric ha concesso un'intervista ai microfoni del Corriere della Sera nella quale ha parlato della sua vita prima del calcio e che cosa avrebbe voluto fare se non avesse sfondato come calciatore.

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L'intervista di Modric

"Amo la normalità. La famiglia normale, la vita normale, le piccole cose. Non mi sento unico. Nella mia vita non ho mai pensato, neppure per un secondo, di essere superiore a qualcun altro. Se non avessi fatto il calciatore, mi sarebbe piaciuto fare il cameriere. Ero bravino e mi piaceva. Ho studiato all’istituto alberghiero di Borik. Il primo anno facevamo pratica al ristorante Marina di Zara, dove si tenevano i pranzi di nozze. Me la cavavo a servire le bevande e ai pranzi di nozze croati si beve parecchio. L’unica cosa che non mi piaceva era lavare i piatti.

L'umiltà e i valori della famiglia

"Non è stata una storia facile, ma i miei genitori Stipe e Radojka mi hanno dato valori importanti: rispettare tutti, restare umile. Papà operaio, mamma sarta. L’umiltà aiuta, in campo come nella vita. Anche mio zio Zeljko è stato fondamentale per me. Lui e papà sono gemelli omozigoti, sono cresciuti in simbiosi, si sentono dieci volte al giorno, e siccome lo zio non ha figli abbiamo un legame speciale".

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