rossonerisiamonoi-andry-shevchenko-interviste-milan
LaPresse
Tempo di lettura: < 1 minuto

MILAN INTERVISTE SHEVCHENKO – Andry Shevchenko ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport in cui celebre le performance attuali della squadra di cui lungo tempo ha vestito la maglia. 

Il sogno Champions

“Il gruppo è il più tosto in assoluto. Non è un dramma se escono, non potrà mai essere considerato un fallimento. La squadra è competitiva e ha chance di passare il turno. E poi vediamola anche dalla parte degli avversari: pescare il Milan in quarta fascia è una sfortuna, per loro. Il gruppo è pronto per i vertici in campionato, ma la Champions è diversa da tutto. L’entusiasmo di ritrovarla dopo anni darà una spinta in più, tutto potrà succedere. Soprattutto è in partite di questo spessore che i giocatori crescono, aumentano in consapevolezza, si sentono sempre più forti. È un circolo continuo: giochi, fai esperienza, vinci, cresci”.

Le impressioni su Ibrahimovic 

“Lo conosco, è la testa che lo rende ancora così competitivo, l’ambizione di voler essere ancora determinante. E potrà esserlo, non per 60 partite ma in quelle in cui ci sarà, sì. E sarà decisivo anche in spogliatoio: è un leader, sa come guidare i più giovani”.

Sul gruppo Milan

“Rispetto alle ultime stagioni sono già cresciuti tantissimo. Giocano più convinti della loro forza, sono aggressivi, pressano, creano. Trasmettono passione a chi li segue. Pioli ha fatto un grande lavoro negli ultimi due anni, ha rigenerato la squadra. Ed è stato bravissimo Maldini: la società ha fatto ottimi acquisti. È una squadra viva, con un gran bel ritmo. Una squadra piacevole da vedere, che gioca con facilità e che altrettanto facilmente riesce a costruire ottime azioni. Crea, gioca in verticale, prova sempre a controllare, ha tante soluzioni. Mi piace, sarà lì fino alla fine per provare a vincere lo scudetto”.