Milan, San Siro sarà un alleato o un problema in più?

18 Ottobre 2019
- Di
Arianna Botticelli
Tempo di lettura: < 1 minuto

MILAN SAN SIRO - Il Milan domenica sera tornerà a calcare il proprio campo davanti al suo pubblico, dopo i sonori fischi rimediati durante il match perso contro la Fiorentina. Quella contro il Lecce sarà solo la prima di tre partite che i rossoneri giocheranno al Meazza nei prossimi 16 giorni. Dopo il match contro i salentini infatti, seguirà la trasferta all'Olimpico contro la Roma e poi due partite conscutive in casa, nello spazio di tre giorni, contro Spal e Lazio. Riconquistare il proprio pubblico è uno degli obiettivi primari di Pioli e della dirigenza: tutti ben consapevoli che ciò potrà avvenire solo con i risultati, accompagnati magari dal bel gioco.

Milan-Lecce, buona risposta di pubblico ma...

Sarà la curiosità, sarà la voglia di tornare ad esultare per una vittoria, comunque nonostante il momento negativo della squadra, il pubblico milanista sembra rispondere ancora positivamente come presenze allo stadio. Sono infatti attesi circa 50.000 tifosi per il match di domenica sera. Non pochi, considerando il tutto. Ora sta a Pioli e soprattutto ai giocatori non trasformare l'affetto e la passione degli aficionados in un fattore di tensione che potrebbe causare scarsa lucidità ed eccessiva pressione. Tutte cose già "denunciate" anche dallo stesso Giampaolo nel post-partita di Milan-Fiorentina. I rossoneri sono un gruppo giovane, poco abituato alle grandi piazze e a gestire con personalità i momenti negativi. San Siro dovrà essere una spinta in più, non un demone da combattere. È arrivato il momento di trasformare i fischi in applausi.

© Copyright - Rossonerisiamonoi.it
chevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram