Milan, mercato chiuso con un passivo di 59 milioni: nessun problema con l'UEFA

4 Settembre 2019
- Di
Arianna Botticelli
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MILAN MERCATO UEFA - Il Milan ha già pagato a caro prezzo le inadempienze finanziare, figlie della precedente gestione, relative al Financial Fair Play. È nota infatti l'esclusione dall'Europa League (conquistata sul campo nella passata stagione) comminata per il 2019-20. Ed è anche risaputo quanto e come questa "punizione" abbia condizionato il mercato del Milan nella sessione appena conclusa. Sono state rese note le cifre relative al calciomercato estivo. La società rossonera ha chiuso con un passivo di 59 milioni di Euro, ma tale deficit non preoccupa i vertici di Via Aldo Rossi. Vediamo perché.

Il Settlement Agreement

A fronte di tale bilancio- composto da acquisti pari a 83 milioni, e cessioni pari a 24, ndr - il Milan sarà contattato dalla Camera Investigativa della UEFA, a Nyon. Ma solo per intavolare un percorso che porterà, per un periodo di quattro anni, al Settlement Agreement, che rimane l'unica strada da percorrere per sanare i conti e diventare una società autosufficiente. Sono dunque scongiurate ipotesi di ulteriori esclusioni dalle Coppe Europee qualora la squadra ne conquistasse sul campo, nella stagione in corso, il diritto a parteciparvi.

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