L'idea di Pioli: Leao alla Chiesa. E quante similitudini tra i due

10 Ottobre 2019
- Di
Arianna Botticelli
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MILAN PIOLI LEAO CHIESA - "Leao ha un grande potenziale, deve essere sfruttato". Così Stefano Pioli, durante la sua prima conferenza da allenatore del Milan, ha parlato circa l'utilizzo del giovane portoghese che i tifosi rossoneri già amano. L'attaccante arrivato dal Lille è stato utilizzato poco da Giampaolo, ma nelle ultime partite è diventato un punto fermo della squadra. Qualità e giocate che hanno da subito esaltato l'ambiente rossonero. Il Milan sa di avere in casa un talento da far esplodere e adesso toccherà a Pioli il compito di sgrezzare il diamante. Compito non nuovo all'allenatore che, come riportato da La Gazzetta dello Sport, in quel ruolo ha già fatto esplodere ai tempi della Fiorentina tutto il talento di Federico Chiesa.

Leao alla Chiesa per far volare il Milan di Pioli

Chiesa aveva già esordito in Serie A con Paulo Sosa, ma nella stagione 2017-2018 con Pioli in panchina è arrivata la sua esplosione. Ed è quello che dirigenza e tifosi si auguro che l'allenatore faccia anche con Leao. E tante sono le similitudini tra il portoghese e l'italiano: l'ex Lille ha 20 anni, gli stessi di Chiesa quando il neo allenatore rossonero cominciò a plasmarlo. Inoltre, l'azzurro arrivava da 17 partite da titolare l’anno precedente, 16 quelle di Leao nel campionato d’esordio con la sua vecchia squadra. E poi l caratteristiche di gioco: Chiesa è un esterno che unisce qualità e fisico, tecnica e potenza, Leao ha caratteristiche simili. l’abilità unita alla resistenza, la fascia come punto di partenza in direzione della porta avversaria. La fasce sono quelle opposto, l'italiano a destra e il portoghese a sinistra, ma il destino si spera sia lo stesso.

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