Inzaghi e la maledizione del numero 9: "Consegnerò personalmente la maglia a Piatek"

7 Settembre 2019
- Di
Arianna Botticelli
Tempo di lettura: < 1 minuto

MILAN INZAGHI PIATEK - Nel calcio sono sempre esistite le suggestioni e le cosiddette maledizioni. Alcune delle quali diventate quasi reali grazie al continuo rimando all'episodio scatenante. Altre direttamente alimentate dai protagonisti. Celebre il caso del Benfica e di Bela Guttmann. "D'ora in avanti il Benfica non vincerà più una coppa internazionale, per almeno 100 anni". La leggenda dice che furono queste le parole pronunciate dall'allenatore ungherese Bela Guttmann, il primo maggio del lontano 1962. Da quel momento in avanti, il Benfica perse 8 finali in 50 anni. La maledizione della numero 9, celebre tra i tifosi rossoneri, è invece diventata una sorta di constatazione da quando Pippo Inzaghi la svestì per interrompere la sua carriera al Milan. Dopo di lui si sono succeduti anche grandi centravanti che hanno indossato la "nove", ma tutti hanno reso in alcuni casi molto al di sotto delle aspetattive.

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Getty Images

Le parole di Inzaghi

Approfittando dello scarso momento di forma di Piatek, altra apparente vittima di questa sorta di maledizione, l'ex Superpippo rossonero, ora tecnico del Benevento, ha rilasciato questa battuta ai microfoni di Sky Sport: "Scherzando ieri dicevo che appena torno a Milano gli darò personalmente la maglia numero nove. Piatek è un giocatore forte e sicuramente tornerà a segnare al più presto".

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