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A volte ritornano…“. Il Milan e i grandi ritorni, la storia si ripete. Zlatan Ibrahimovic ha detto sì alla proposta di Boban e Maldini ed è pronto a tornare a calcare il palcoscenico di San Siro con la maglia rossonera del ‘Diavolo’. Lo svedese è l’ultimo di una lunga lista di calciatori che hanno scelto di vivere una seconda avventura dalle parti di Milanello: tocca a lui sfatare il tabù del ritorno.

Gli ultimi

Andando indietro di qualche anno, nella stagione 2015/2016 sono addirittura due i calciatori a tornare in rossonero: Kevin-Prince Boateng e Mario Balotelli. Il ghanese, protagonista proprio con Ibrahimovic dell’ultimo scudetto rossonero nel 2011, delude le attese con un gol in quattordici presenze tra campionato e Coppa Italia. ‘Super Mario‘ non riesce a fare tanto meglio: tre reti nella seconda metà di stagione non convincono la dirigenza del Milan a ricattarlo, con l’attaccante della Nazionale che fa ritorno a Liverpool.

Che delusioni!

A questa lunga lista appartengono i vari Shevchenko, Marco Simone, Gullit e Leonardo. L’ucraino resta addirittura a bocca asciutta in campionato nella stagione 2008/2009 (una rete in Coppa Italia e una in Champions League), mentre il brasiliano si ritira nel marzo 2003 dopo appena una presenza in Serie A e quattro in Coppa Italia. Nove presenze e nessun gol anche per Simone nel 2001, tornato in rossonero dopo le esperienze in Francia, mentre Ruud Gullit colleziona 8 presente in campionato – condite da tre gol – e una vittoria in Supercoppa Italiana contro la Sampdoria e un gol con tanto di esultanza contro la sua ex squadra che fece molto discutere.

Le eccezioni

Le vere eccezioni a questa lista portano i nomi di Kakà e Donadoni. Dopo i sei anni, con tanto di vittoria del Pallone d’Oro nel 2007, dal 2003 al 2009 con la vittoria di sei titoli tra cui uno scudetto e una Champions League, al ritorno nella stagione 2013/2014 raggiunge quota 11 reti tra Serie A e Champions. Kakà fu importante per il gruppo trascinando i compagni verso la qualificazione in Champions League. Proprio quello che sperano oggi Boban e Maldini. Donadoni, invece, è una vera e propria eccezione: nel 1998/1999 vince lo scudetto con il Milan di Sacchi.

Allenatori e dirigenti

L’attrazione per il ‘ritorno’ non ha risparmiato allenatori del calibro di Sacchi e Capello, ma anche per loro il bis non fu soddisfacente. Nella stagione 1996/1997, il primo sostituì Tabarez a dicembre e arrivò undicesimo in campionato. Al suo posto arrivo proprio Capello, reduce dalla vittoria della Liga col Real Madrid: decimo posto e finale di Coppa Italia persa nel doppio confronto con la Lazio. Ultimi in ordine cronologico Zvonimir Boban e Paolo Maldini, due leggende rossonere, tornati ma per lavorare negli uffici di Casa Milan e Milanello. Ora tocca a Ibrahimovic sfatare il tabù del ritorno e tornare a fare gol con la maglia del ‘Diavolo’.