Giampaolo: "Dobbiamo lavorare assieme. Paquetà? Per me è una mezzala. Piatek e Silva insieme? Non lo escludo"

31 Agosto 2019
- Di
Arianna Botticelli
Tempo di lettura: 2 minuti

MILAN BRESCIA GIAMPAOLO - È sicuramente un Marco Giampaolo più sereno, rispetto al post partita di Udine, quello che si presenta ai microfoni di DAZN dopo la partita. Il mister dei rossoneri prima delle domande sul match è stato protagonista di un simpatico siparietto con Giulia Mizzoni di DAZN che sosteneva che Giampaolo avesse fatto tardi perché si era fatto la doccia: "si, è vero, faccio sempre la doccia dopo le partite (ride, ndr)".

Perché Piatek fuori dai titolari?

La prima inevitabile domanda ha riguardato l'esclusione, a sorpresa, di Piatek dall'undici titolare. Queste le parole di Giampaolo: "Ogni partita mi riservo di scegliere, ho scelto Silva Bennacer e Kessie oggi. Il Milan disponde di calciatori forti e ho la possibilta di scegliere, André Silva non so se andrà via, finchè ho i giocatori li uso, finchè li ho a disposizone. André ha fatto una buona partita.

Giampaolo sulla prestazione del Milan

Alla domanda su quanto manchi all'idea che il mister ha del suo Milan, Giampaolo ha detto:"Abbiamo tanto lavoro da fare, abbiamo fatto buone cose, altre meno, ma non abbiamo rischiato nulla. Ho intravisto cose positive, dobbiamo lavorare, questa squadra non ha mai lavorato veramente insieme ancora - riferimento ai giocatori aggregatisi tardi in estate, ndr -".

Su Paquetà

"Paquetà per me è una grandissima mezzala, deve imparare ad essere meno brasiliano, piu concreto ,meno giocate ad effetto. Ha i mezzi per essere una mezzala ordinata e precisa. Negli ultimi 10' l'ho messo sulla trequarti. Può fare anche quello ma a me lì piace un giocatore che riesca ad essere un attaccante nelle caratteristiche".

Piatek e Silva insieme?

"Sono giocatori con caratteristiche diverse. Oggi ho preferito Andrè. Piatek anche seoggi non ha giocato dall'inizio sarà utile dopo. Può capitare che stia fuori, oggi magari l'ho visto più appesantito, ma sono scelte che si fanno in funzione della condizione di ognuno. Dobbiamo lavorare insieme e conoscerci meglio. Piatek e Silva insieme in futuro? Perché no, potrebbe capitare".

Sul coraggio delle sue scelte

"Ci vuole sempre coraggio, se non hai coraggio perdi in partenza. Le scelte sono anche un segnale per la squadra. Siamo tutti importanti, più giocatori di qualità abbiamo e meglio è. Dobbiamo però essere sempre squadra, quanfo abbiamo perso il controllo e le squadre si sono allungate, il Brescia è stato pericoloso. Oggi faceva anche molto caldo, questo può aver influito".

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