Inter, Gosens: "Il gol al Milan è stato da pelle d’oca"

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GOSENS INTER MILAN DERBY - La stagione di Robin Gosens in maglia nerazzurra meneghina non ha visto molta azione, complice l’infortunio procurato con l’Atalanta, e da cui ha dovuto recuperare. Almeno un’emozione però c’è stata e il giocatore dell'Inter ne parla in un'intervista a 11Freund e riguarda il derby con il Milan.

Gosens sul derby tra Inter e Milan

La più commovente esperienza allo stadio per me è stata il Derby della Madonnina, quando si è giocato Inter-Milan in un San Siro che per la prima volta dall’inizio della pandemia era tutto esaurito. Si trattava della semifinale di ritorno di Coppa Italia, e quando abbiamo preso l’autobus per lo stadio, era quasi impossibile passare perché i tifosi avevano letteralmente bloccato la strada. In quel momento ho iniziato a capire cosa significasse per loro il derby. Ma quando sono uscito per riscaldarmi, sono rimasto completamente senza parole: ho visto qualcosa che non avevo mai sperimentato prima. San Siro può essere vecchio, ma direi che ci sono pochi stadi che possono creare un’atmosfera così speciale in una giornata come questa. Quando 80.000 tifosi italiani molto eccitati ti spingono in avanti, pensi di poter spostare le montagne in campo”.

L’emozione di Gosens sul gol al Milan in Coppa Italia

Giocavamo in casa, era tutto nerazzurro tranne la curva dei tifosi milanisti. Si cantavano canzoni, si sventolavano bandiere e io ero proprio lì in mezzo, da giocatore dell’Inter. Una pazzia totale! È stato solo in quel momento che ho capito davvero che questo sarà il mio nuovo soggiorno, dove posso dribblare ogni due week-end e, si spera, rendere felici i tifosi ogni partita. Una coreografia ha trasformato lo stadio in un dipinto indimenticabile. Il gioco è stato quindi sullo stesso livello, davvero perfetto. Al 70esimo minuto finalmente mi è stato permesso di giocare: l’atmosfera mi aveva reso così caldo che non vedevo l’ora di liberarmi delle mie energie. Per fortuna tutto ha funzionato perfettamente: meno di dieci minuti dopo il mio ingresso, Marcelo Brozovic è scattato sulla fascia destra, ha appoggiato la palla in area dove sono entrato io e ho schiacciato la sfera in rete. Era il gol del 3-0 e la partita era decisa. Lo stadio è esploso, noi siamo esplosi e siamo andati in finale. Di più non era possibile! Pelle d’oca assoluta. E tra me e me dicevo di essere totalmente orgoglioso di essere arrivato così lontano”.

Ravezzani: "Inspiegabile il gol annullato al Milan..."

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RAVEZZANI INTER MILAN GOL ANNULLATO - Queste le parole di Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, sul gol annullato a Bennacer durante il derby tra Inter e Milan di Coppa Italia, finito 3-0 per i nerazzurri.

Coppa Italia, le parole di Ravezzani sul gol annullato ai rossoneri in Inter Milan 3-0

"Sul tiro di Bennacer c’era il mondo in area di rigore, Kalulu transitava e non stazionava davanti ad Handanovic e soprattutto non ostruiva chiaramente la visuale del portiere. Il pallone è appena partito (la gamba di Bennacer è completamente protesa) e Handanovic vedrebbe perfettamente il tiro se non avesse De Vrij davanti. È tutto, Vostro Onore. (Detto questo, Inter troppo più forte in attacco e passa con merito). Annullamento inspiegabile. Spero non si ripeta. La cosa più bizzarra nel gol annullato al Milan è che Handanovic, cioè l’unico che avrebbe dovuto esprimersi sulla posizione di Kalulu, non si è mai lamentato. Quindi lo avrebbe ostacolato a sua insaputa…". 

Pioli: "Gol Bennacer validissimo, peccato perché volevamo la finale"

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PIOLI INTER MILAN INTERVISTA COPPA ITALIA - Queste le parole di Stefano Pioli, allenatore del Milan, intervistato al termine del match di Coppa Italia perso contro l'Inter per 3-0.

Coppa Italia, l'intervista a Stefano Pioli dopo Inter Milan 3-0

"Non era la nostra serata. Siamo delusi, volevamo vincere e non ci siamo riusciti. Abbiamo trovato un avversario forte. Il risultato è pesante e netto, ma non credo ci sia stata così tanta differenza. L'Inter ha fatto gol nel momento giusto. Non c'è mancata la determinazione e la volontà: non era la nostra serata. Handanovic non protesta immaginate se gli avessero ostruito la visuale come sarebbe corso a protestare. Il gol era validissimo, Kalulu va via dall'angolo della visuale. Abbiamo due possibilità: o piangerci addosso o dimostrare le nostre qualità. Sono sicuro che la squadra sfrutterà questa situazione. Possiamo fare di più. Peccato perché volevamo raggiungere la finale, ma questa è l'opportunità per reagire immediatamente e dare tutto in campionato. Abbiamo le nostre chance e vogliamo giocarcela fino alla fine. Questo risultato non deve incidere perché siamo forti e l'abbiamo dimostrato".

Calabria: "Non dobbiamo abbatterci, ora sarebbe sbagliato non reagire"

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CALABRIA INTER MILAN INTERVISTA - Queste le parole di Davide Calabria, intervistato da MilanTV al termine del derby di Coppa Italia vinto dall'Inter sui rossoneri per 3-0.

Coppa Italia, l'intervista a Calabria dopo Inter Milan 3-0

"Dal campo non abbiamo capito la dinamica, i giocatori dell'Inter chiedevano il fallo di mano e Handanovic non ha protestato. Non ho visto le immagini ma pensavamo che fosse giusto assegnare il gol"

Sulla reazione con Lazio

"Non dobbiamo abbatterci, è un passo falso ma bisogna ripartire. Già da stasera si pensa alla partita con la Lazio anche perchè abbiamo un obbiettivo e non è ancora svanito e sarebbe sbagliato non reagire".

Inter, Inzaghi: "Abbiamo giocato con intelligenza, finale conquistata sul campo"

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INZAGHI INTER MILAN INTERVISTA COPPA ITALIA - Queste le parole di Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter, intervistato al termine del derby di Coppa Italia vinto contro il Milan per 3-0.

Coppa Italia, l'intervista a Simone Inzaghi dopo Inter Milan 3-0

"Abbiamo giocato con intelligenza e tattica e poi abbiamo colpito al momento giusto. Questo derby valeva una finale e l'abbiamo conquistata stasera sul campo".

Sullo scudetto

"Lavoriamo per lo scudetto dall'8 luglio, abbiamo vinto la Supercoppa a gennaio e il prossimo mese avremo un'altra finale a cui teniamo tantissimo, più le ultime giornate di campionato. Siamo stati bravi a restare lucidi con un calendario molto impegnativo. Contro il Liverpool in Champions League avevamo speso tanto a livello fisico e mentale, poi abbiamo perso qualche punto ma abbiamo lavorato sodo e ora ci aspettano le ultime partite".

Sulla scelta di Correa

"La scelta di Correa 'indovinata'? Dopo il derby di campionato si è parlato per un mese e mezzo dei miei cambi, che peraltro ci avevano fatto vincere la Supercoppa a inizio 2022. Io ho ascoltato e ho accettato le critiche costruttive, ma non quelle create apposta".

Coppa Italia, Inter - Milan 3-0: debacle rossonera

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COPPA ITALIA INTER MILAN TABELLINO - Ci siamo. Il quarto, e ultimo, derby stagionale è storia. Inter e Milan si sono date battaglia sul terreno di San Siro per decretare chi andrà in finale di Coppa Italia ad affrontare la vincente di Juventus-Fiorentina. E a spuntarla è stata la squadra di Simone Inzaghi. Decisive per il 3-0 finale le due reti firmate Lautaro Martinez e il gol di Gosens. Ora la sfida si sposterà in campionato, dove le due milanesi sono attese nel prossimo week-end dalle romane.

Coppa Italia, il tabellino di Inter - Milan

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (dal 79′ D’Ambrosio); Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu (dal 74′ Vidal), Perisic (dal 79′ Gosens); Lautaro (dal 70′ Dzeko), Correa (dal 70′ Sanchez)
A disposizione: Radu; Dimarco, Dumfries, Ranocchia; Gagliardini, Vecino; Caicedo
All.: Inzaghi.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (dal 73′ Gabbia), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali (dal 46′ Diaz), Bennacer (dal 73′ Krunic); Saelemaekers (dal 46′ Messias), Kessie, Leao (dall’86’ Lazetic); Giroud
A disposizione: Mirante, Tătăruşanu; Ballo-Touré; Bakayoko, Castillejo; Rebić
All.: Pioli.

Marcatori: 4′, 40′ Lautaro Martinez (I), 82′ Gosens (I)

Arbitro: Mariani (sez. Aprilia)

NOTE - Ammoniti: Theo Hernandez (M), Skriniar (I), Tomori (M)
Espulsi:
//
Recupero:
2' nel primo tempo; 6' nel secondo tempo

Maldini: "Curiosità per la cessione del club, ma dobbiamo concentrarci"

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MALDINI INTER MILAN INTERVISTA COPPA ITALIA - Queste le parole di Paolo Maldini, direttore dell'area tecnica del Milan, intervistato da Mediaset a pochi minuti dal fischio d'inizio del derby di Coppa Italia contro l'Inter.

Coppa Italia, l'intervista a Paolo Maldini prima di Inter Milan

"Come si affronta il derby? Credo con serenità perché è una semifinale con valori molto simili, la squadra più serena e più in forma può accedere alla finale. Facciamo fatica a fare gol? Queste statistiche vadano viste nella loro totalità. C'è stato un problema momentaneo, nello stesso momento abbiamo avuto una stabilità difensiva molto solida. L'allenatore deve cercare equilibrio in campo e questo lo abbiamo sempre colto".

Sulla cessione del club

"La squadra l'ha accolte con curiosità ma abbiamo troppe cose a cui pensare pe chiudere la stagione alla grande. La differenza fra vincere e non vincere è enorme, molte di questi giocatori non l'ha ancora sperimentato ed è logico concentrarci sul campo".

Sul rush finale in campionato

"Probabilmente è importante vincere per l0umore visto che siamo noi due col Napoli a contenderci col Napoli lo Scudetto. A livello morale sarebbe importantissimo. Non significa che chi non si qualificherà mollerà ma dal punto di vista mentale conterà tanto".

Coppa Italia, Inter - Milan: probabili formazioni e dove vederla in tv

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INTER MILAN COPPA ITALIA - Torna in campo anche la Coppa Italia. Le prime a disputare il match valido per la semifinale saranno Inter e Milan a San Siro, martedì 19 aprile. Mercoledì 20, alle ore 21.00, toccherà invece a Juventus e Fiorentina. Inzaghi sembra intenzionato a schierare Skriniar, De Vrij e Bastoni con Handanovic tra i pali. Toccherà invece a Dumfries e Perisic coprire le fasce a sostegno della coppia d’attacco Lautaro Martinez e Dzeko. Pioli invece si affiderà a Kalulu e Tomori a centro davanti a Maignan, con Bennacer e Tonali in mediana. A centrocampo troveremo Messias, Kessié e Leao, mentre in attacco. 

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Coppa Italia, le probabili formazioni di Inter - Milan

INTER (3-5-2) - Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Gosens; Dzeko, Lautaro Martinez. 

Allenatore: Inzaghi

MILAN (4-2-3-1) - Maignan, Kalulu, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Kessié, Bennacer; Messias, Diaz, Leao; Giroud.

Allenatore: Pioli

Occhio a fischietto. Arbitra il match Mariani

ARBITRO: Mariani

Assistenti: Costanzo - Passeri

IV Uomo: Abisso

VAR: Mazzoleni

AVAR: Tolfo

Coppa Italia, Inter - Milan: dove vederla in tv e streaming

Il match di martedì, con fischio d’inizio alle 21:00 è trasmesso in esclusiva e in diretta su Mediaset, con canale di riferimento Canale 5. Il match sarà visibile anche in streaming, gratuitamente, sulla piattaforma Mediaset Infinity. Basterà scaricare l’app su smart TV o su smartphone, oppure collegarsi al sito di riferimento. La telecronaca del match è affidata a Riccardo Trevisani, con commento tecnico di Roberto Cravero.

Pioli: "Tutte le esperienze ci hanno permesso di diventare una squadra più consapevole"

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INTER MILAN PIOLI DICHIARAZIONI - In questo lunedì di Pasquetta, vigilia del match di Coppa Italia tra Inter e Milan, Stefano Pioli ha presentato l'incontro in conferenza stampa. Simone Inzaghi, invece, parlerà alle 12:30. Di seguito le dichiarazioni del tecnico rossonero.

Le parole di Stefano Pioli in conferenza stampa

Pranzo organizzato a Pasqua per compattare il gruppo, anche nella partita di domani servirà questo tipo di idea di gruppo?

Noi puntiamo tutto sul gioco di squadra così come tutte le squadre, più sei coeso e più hai possibilità di vincere le partite. Ieri siamo stati molto bene insieme così come facciamo sempre, abbiamo approfittato della bella giornata per stare insieme alle nostre famiglie e al club. Quello che conta è solo la partita di domani.

Come stanno Romagnoli, Calabria e Gabbia?

Calabria e Romagnoli vedremo meglio oggi, perché Calabria anche ieri ha avuto qualche difficoltà, ma oggi si dovrebbe allenare. Anche Romagnoli sta un pochettino meglio. Gabbia è uscito un po’ affaticato contro il Genoa ma credo posso recuperare bene per domani.

Che clima ha trovato in queste ore, alta pressione positiva?

Assolutamente sì, ormai sarà così fino alla fine. In campionato se vogliamo lottare fino alla fine dobbiamo vincere tutte le partite così anche domani sera. Vedo una squadra molto concentrata e motivata.

Questa partita può influire nella corsa per lo scudetto?

Secondo me no, perché noi conosciamo il nostro campionato a prescindere dal risultato di domani sera che sarà importanti perché è decisiva per una finale di Coppa Italia che al Milan manca da tanto tempo. Faremo il massimo per vincere, ma il campionato è un altro torneo.

Avete parlato del possibile cambio di proprietà? Può dare energie positive?

Non ne abbiamo parlato e sicuramente niente e nessuno ci potrà togliere la concentrazione per questo finale di stagione. Il club è vicino, siamo stati insieme ieri e ci ha sostenuto anche venerdì. Il presente del Milan è molto solido e il futuro può essere migliore.

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Le dichiarazioni di Stefano Pioli su Inter - Milan in conferenza stampa

Ottimo score contro l’Inter quest’anno, può dare conforto in vista di domani?

Tutte le esperienze ci hanno permesso di diventare una squadra più consapevole. I risultati con l’Inter sono stati positivi ma sono state partite molto difficili. Ci conosciamo a vicenda, domani i particolari faranno la differenza e quindi dovremmo stare concentrati per tutti i novanta minuti o più.

Si aspetta un derby a ritmi altissimi?

Dovremmo essere molto bravi a leggere la partita, ci saranno momenti dove dovremmo accelerare oppure diminuire. Senza palla abbiamo i nostri atteggiamento, però sappiamo che l’Inter può essere un avversario molto pericoloso a campo aperto. Cercheremo di gestire al meglio la palla.

Com’è la fiamma all’interno della squadra? 

La fiamma è accesa, ma è sotto controllo. Vedo giocatori giustamente molto concentrati e attenti. Per il calendario è inutile pensare a quello che poteva essere. La partita di andata è stata tra le migliori partite fatte contro l’Inter.

Qual è la condizione fisica di Ante Rebic?

Ogni giocatore si deve sentire decisivo per questo finale di campionato perché dobbiamo giocare pensando che ogni pallone che tocchiamo può essere decisivo per la partita. Lui ha le qualità per essere un giocatore importante, e sta bene.

L’Inter è il punto di riferimento per questa stagione, da Campioni d’Italia?

Il punto di riferimento siamo noi stessi. Dobbiamo fare il massimo possibile per superare la stagione scorsa, questo è il nostro obiettivo. Arrivare in finale di Coppa Italia è già un obiettivo superiore, quindi la concentrazione è tutta per domani. Se l’avversario è l’Inter fa si che la partita ha uno stimolo in più.

La semifinale di ritorno si giocherà ancora con la formula Si può pensare che questo possa orientare il vostro comportamento?

Sì, però credo che il nostro atteggiamento contro l’Inter sia stato sempre molto simile, abbiamo trovato delle buone situazioni. È difficile non lasciare giocatori pericolose a giocatori così forte. Ci costringeranno a correre tanto e soprattutto correre bene. Abbiamo una strategia e cercheremo di portarla alla fine con grande attenzione.

Pioli su Kessié, Krunic, Theo Hernandez e Dumfries

Kessié ha fatto un lavoro più sporco sulla trequarti, ma meno efficace. Krunic nel derby di ritorno era riuscito a unire entrambi reparto. Chi giocherà domani?

Krunic ha fatto un’ottima gara, per la nostra fase difensiva e per le qualità dell’Inter, coprire meglio la posizione di Brozovic è molto importante. Meglio che giochi uno dei due piuttosto che Brahim Diaz dall’inizio.

Theo Hernandez-Dumfries sarà uno dei duelli più importanti domani, come va l’intesa tra il francese e Leao sulla stessa fascia?

Isolare Leao nell’uno contro uno può essere un’arma a nostro vantaggio contro le difese a tre, Theo ha le capacità di giocare palla dentro o fuori. Deve essere più attento quando porta palla più dentro a perdere meno palloni. Sulla fascia però abbiamo delle buone possibilità per difendere bene e attaccare meglio.

Cosa direbbe allo Stefano Pioli di due anni fa? 

Direi quello che dico ai miei giocatori, cioè che quello che abbiamo fatto fino ad oggi non conta niente, conterà solo quello che succederà alla fine del campionato

Collovati: “Milan-Inter in Coppa Italia? Brozovic e Leao giocatori chiave”

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MILAN INTER COPPA ITALIA COLLOVATI - Inter e Milan in questa stagione si sono sfidati e dovranno sfidarsi in molte occasioni. In Serie A le due meneghine si sono già sfidate, anche nel match di ritorno, ma insieme al Napoli stanno lottando per aggiudicarsi il campionato. In campo le due torneranno a fronteggiarsi in Coppa Italia martedì 19 aprile alle ore 21. In palio un posto in finale. A La Repubblica, l’ex rossonero e nerazzurro Fulvio Collovati ha parlato del match. 

La forza dell’Inter

"I nerazzurri, per qualità della rosa e sostituti, sono più forti, mentre ai rossoneri manca un'alternativa di livello a Giroud. Se guardo il calendario dico che lo scudetto lo vincerà l'Inter, ma il Milan sa esaltarsi nelle difficoltà e tutto è possibile. In base alla voglia di riscatto direi Napoli".

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Collovati su Milan - Inter, derby di Coppa Italia

"Vedo favorito il Milan e sarebbe il primo trofeo di Pioli. Anche se in finale potrebbe trovare una Juventus ben motivata. Giocatori chiave? Brozovic e Leao. Il primo è uno dei pochi veri playmaker del campionato, l'altro invece ha i colpi del fuoriclasse".