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LaPresse
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MILAN BALLO TOURÉ INTERVISTA – Annunciato ufficialmente ieri con un comunicato ed un tweet sul profilo del club, Fodé Ballo-Touré ha rilasciato quest’oggi le sue prime parole in rossonero ai microfoni di Milan TV.

La prima intervista di Ballo-Touré da giocatore del Milan

“All’inizio non ci credevo nemmeno, per me è qualcosa di straordinario. Quando ho capito che era vero non riuscivo a crederci fino a quando non sono arrivato a Milano. Mi ha fatto davvero piacere, sono molto felice. È un sogno per me. Gioco in maniera aggressiva, sono veloce, determinato e forte dal punto di vista mentale. Sono una brava persona. Ai tifosi posso dire che darò il 200% per la maglia. Anche se non dovesse essere tutto facile, spero che mi supportino. Nel calcio ci sono alti e bassi, spero che vorranno aiutarmi nei momenti difficili e io farò davvero di tutto per riuscire a renderli felici. Speriamo di fare una grande stagione. Forza Milan!”

Sui compagni Theo Hernandez e Maignan

“Con Maignan ho già giocato insieme, siamo cresciuti insieme al PSG e poi abbiamo giocato insieme al Lille. Mike per me è come un fratello, anche se siamo nati da due madri diverse. Ha una forza mentale pazzesca. Quando vuole qualcosa è molto determinato, mentalmente è davvero forte. Se vuole una cosa la ottiene. Theo Hernandez è molto forte, è cresciuto tantissimo. Per me è uno dei giocatori più importanti del Milan, perchè non seguire le sue orme?”

Sulla Champions League

“Non l’ho mai giocata purtroppo. Con il Lille siamo arrivati secondi e poi sono andato al Monaco, che però non si era qualificato. La UEFA Youth League è un torneo giovanile, è per i giovani. E’ qualcosa di simile, ma non è allo stesso livello. La Champions è qualcosa di incredibile, spero di giocarla presto, di dimostrare il mio valore e di arrivare il più lontano possibile con il Milan“.

Sulla nazionale senegalese

“Mia madre è del Senegal. Ho giocato nelle giovanili della Francia, ma poi il tecnico del Senegal mi ha chiamato. Per me era una buona opportunità, ci siamo capiti. Volevo rendere fiera mia madre che è nata in Senegal e così ho deciso di rappresentare il Senegal“.