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MASSARO – Alla presentazione del libro “Sempre Milan” di Carlo Pellegatti, c’era anche Daniele Massaro, che ha parlato del Milan di allora e di oggi.

Le parole di Massaro

“Devo tanto a Galliani. Mi ha portato al Monza, mi cedette alla Fiorentina ma convinse Berlusconi a riprendermi. Devo tantissimo ad Adriano. La nuova proprietà? Sta lavorando duramente per riportare il Milan in cima al mondo. Atene fu la ciliegina di un anno straordinario. Forse l’anno più bello, stavo concludendo la mia carriera con dei gol importanti e la chiamata in nazionale. I due gol in finale contro il Barcellona sono stati la ciliegina. La finale con il Marsiglia non mi è andata giù. Ricordo le tante occasioni avute, la rigiocherei. Io già quando ero giovane con Sacchi guardavo la squadra degli Invincibili e sognavo. Sacchi mi ha cambiato e mi ha insegnato a giocare a calcio. Dovevo meritarmi il Milan non ero Marco Van Basten e dovevo lavorare molto. Al Milan c’erano giocatori straordinari, a Baresi bastava solo lo sguardo”.